Il Pomodoro
ELEMENTI DELLA MEMORIA STORICA
Il "Pomo d'oro", ovvero, il Pomo del Peru fu visto, al suo
arrivo nel nostro paese, come una varietą sospetta . Infatti era,
allora, diffusa la convinzione, che esso fosse tossico, misterioso,
dotato di qualitą afrodisiache. E cosi che fu descritto ad esempio,
da Pier Andrea Mattioli nel suo Erbario del 1544. Il pomodoro verrą
chiamato in diversi nomi: "aurea poma", "poma amoris"
"Pomo dei mori" e, solo nel 1700 farą il suo ingresso
nella gastronomia. Tra le prime ricette di sugo al pomodoro, quella
di Francesco Leonardi cuoco di Sua Maesta Caterina II Imperatrice di
tutte le Russie.

CARATTERI DEL PRODOTTO
Il pomodoro S.Marzano e conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo
per le sue pregevoli caratteristiche organolettiche. Si presume, sia
derivato spontaneamente da un'ibridazione tra le varietą Fiaschella
e da un ceppo locale denominato Lampadina. Questa varietą si
caratterizza per un sapore tipicamente agrodolce, per la forma
allungata della bacca, con depressioni longitudinali parallele, per
il colore rosso vivo, per la scarsa presenza di semi e fibre
placentari, per l'epicarpo facilmente staccabile, caratteristica
quest'ultima, che lo rende particolarmente adatto alla pelatura.
Altra varietą diffusa nella Regione, e precisamente, nei comuni di
Corbara e S. Egidio in provincia di Salerno, e il pomodorino di
Corbara, dalle bacche di forma rotondeggiante, dal colore rosso
intenso. Di dimensioni piccole, circa 3 cm di diametro, presenta un
lievissimo pizzo verso l'apice stilare.
Aree di produzione: Napoli, Salerno
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